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Attualità

A Barletta 5 donne morte nel crollo, indagini sul lavoro nero

Napolitano: sciagura inaccettabile. Tra le vittime una 14enne. In passato molte denunce sui rischi dello stabile

Roma, 4 ott. – Il giorno dopo la tragedia si consuma tra rabbia e dolore a Barletta. La città si interroga sul dramma del maglificio, che è costato la vita a una ragazzina di 14 anni e quattro operaie. “Una sciagura inaccettabile” l’ha definita il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio al sindaco di Barletta. Si è alzato, specie tra i parenti delle vittime, un polverone di polemiche sui soccorsi che, a detta di alcuni, sono stati troppo lenti. Intanto, procede spedito il lavoro degli inquirenti. Sono cominciati i primi interrogatori. Tante le persone che gli investigatori stanno ascoltando in queste ore: non solo cittadini e residenti della zona, ma anche rappresentanti del Comune.

“L’inaccettabile ripetersi di terribili sciagure”, ha fatto sapere il capo dello Stato, “laddove si vive e si lavora, impone l’accertamento rigoroso delle cause e delle responsabilità, e soprattutto l’impegno di tutti, poteri pubblici e soggetti privati, a tenere sempre alta la guardia sulle condizioni di sicurezza”.

Per ora nessun nome è stato iscritto nel registro degli indagati, ma già nelle prossime ore è probabile che arrivino i primi nomi. Al vaglio degli inquirenti ci sono le tante denunce arrivate anche pochi giorni prima della tragedia sui rischi di staticità dell’edificio in seguito ai lavori di demolizione di un rudere attiguo, in corso da tempo per far posto ad un nuovo stabile.

Polizia e carabinieri stanno raccogliendo informazioni sui risultati del sopralluogo fatto il 30 settembre scorso nello stabile crollato da vigili del fuoco e tecnici comunali. E’ stata anche sequestrata la documentazione relativa alle autorizzazioni ottenute nel tempo per svolgere i lavori di demolizioni propedeutici alla costruzione del nuovo manufatto da parte del proprietario dell’area e dell’impresa edile alla quale erano stati affidati i lavori. La Guardia di finanza sta acquisendo notizie sull’attività del maglificio, ubicato in un locale al piano terra dell’edificio, soprattutto per verificare la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Informazioni su Redazione Libera Mente News

Libera Mente News è composta da un gruppo eterogeneo di professionisti, ognuno esperto nel proprio campo, che intende creare un nuovo network di informazione che sia “pulito” e depurato da posizioni di parte (personali, politiche, religiose che siano). Intendiamo offrire sempre e solo delle news candide e veritiere.

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